L'articolo affronta il problema del ruolo del culto di Apollo Liceo e Diana nelle colonie latine tra III e II secolo a.C. in funzione anti-barbarica, nello specifico anti-celtica. Da Cremona, Piacenza, Aquileia e Luni provengono attestazioni scultoree dell'Apollo Liceo molto antiche e certamente allusive alla funzione del dio come protettore dalle calamità sia naturali sia belliche. Il risultato dell'indagine porta all'identificazione di una vera e propria koiné di motivi iconografici, allusivi allo scontro con il barbaro o al barbaro in fuga, circolanti nell'ambiente coloniario cisalpino.