Il problema tuttavia fu direttamente affrontato nel saggio
Storicismo. Apparso nel 1932 nel "Giornale critico della filosofia italiana", esso venne
a costituire un capitolo di Scienza e filosofici, pubblicata l'anno seguente, però se ne
può considerare, di fatto, un annuncio l'omonimo saggio che vide la luce nel 1929
nella medesima rivista: in questo si anticipava la tesi centrale dello storicismo. Ci troviamo
nell'ambito dell"' attualismo costruttore", la prima versione dell'attualismo
impressa dalla personalità di Spirito, cioè contraddistinta dal professare un pensiero
che intendeva costituire l'inveramento rigoroso dell'attualismo, caratterizzato da qualcosa
che lo diversificasse dalla versione gentiliana.