Logo del repository
  1. Home
 
Opzioni

Grotta della Rondinella a Polignano a Mare: un progetto di ricerca della Federazione Speleologica Pugliese

Parise, Mario
•
De Pasquale, Pierpaolo
•
Martimucci, Vincenzo
altro
Pepe, Pietro
2013
  • Controlled Vocabulary...

Abstract
Grotta della Rondinella (PU 71) è una tra le cavità più note e suggestive della fascia costiera di Polignano a Mare, in provincia di Bari. Essa presenta un doppio ingresso: da terra, attraverso uno sprofondamento (sinkhole) e da mare con un ampio portale che conduce a una bella spiaggia in ciottoli. Sebbene inserita in un contesto certamente ad alta vocazione turistica, la cavità, al pari delle molte altre distribuite lungo la costa, non è mai stata adeguatamente tutelata, per cui è di frequente oggetto di degrado, specialmente durante la affollata stagione estiva. Grazie ad un finanziamento privato, è stato avviato un progetto di ricerca multi-disciplinare della Federazione Speleologica Pugliese, comprendente un nuovo rilievo della cavità, indagini a carattere geologico-strutturale e di geomorfologia ipogea, analisi petrografiche e mineralogiche, indagini geofisiche indirizzate alla verifica di eventuali prosecuzioni degli ambienti ipogei. Inoltre, è stato messo in opera il monitoraggio micro-climatico della cavità, e sono stati condotti studi di carattere biospeleologico, con particolare riguardo ai chirotteri, presenti con una piccola colonia nella grotta. L’insieme dei dati così raccolti costituisce indubbiamente un’importante banca dati su un singolo ambiente ipogeo, raramente disponibile in Puglia. Rondinella Cave (PU 71 in the Cadastre of Caves of Apulia region, managed by the Apulian Speleological Federation) is one of the most well known coastal karst caves at Polignano a Mare, along the Adriatic coast in the Bari province. The cave has a double entrance: a wide access allows to enter by the sea, leading to a nice pebble shore, whilst inland a collapse sinkhole represents the main access, produced by fall of the rock diaphragm above the cave. Even though the cave is in a coastal sector heavily frequented by tourists, it was never adequately safeguarded, and, as many other coastal caves in the area, commonly experiences negative effects due to anthropogenic disturbance. Thanks to private funds, a research project was recently started by the Apulian Speleological Federation: it included, but was not limited to, the cave survey with modern speleological techniques; geological, structural and geomorphological analyses; petrographic and mineralogical researches; geophysical surveys addressed to identification of likely further cavities in the areas surrounding the cave. In addition, a micro-climatic monitoring system has been established, and the colony of bats hosted in the cave has been monitored and studied. The amount of data so collected represent without any doubt one of the widest database nowadays available about a karst cave in Apulia.
Archivio
http://hdl.handle.net/10077/9093
Diritti
open access
Soggetti
  • Carsismo costiero

  • Monitoraggio

  • Chirotteri

  • Geofisica

  • Coastal Karst

  • Monitoring

  • Bats

  • Geophysic

Visualizzazioni
5
Data di acquisizione
Apr 19, 2024
Vedi dettagli
google-scholar
Get Involved!
  • Source Code
  • Documentation
  • Slack Channel
Make it your own

DSpace-CRIS can be extensively configured to meet your needs. Decide which information need to be collected and available with fine-grained security. Start updating the theme to match your nstitution's web identity.

Need professional help?

The original creators of DSpace-CRIS at 4Science can take your project to the next level, get in touch!

Realizzato con Software DSpace-CRIS - Estensione mantenuta e ottimizzata da 4Science

  • Impostazioni dei cookie
  • Informativa sulla privacy
  • Accordo con l'utente finale
  • Invia il tuo Feedback