Viviamo tempi di cambiamenti politici, economici e sociali che generano grande instabilità. Dopo la tragica vicenda di Giulio Regeni, un processo virtuoso ha portato l’Università di Trieste a dotarsi di strumenti utili a migliorare la sicurezza di chi si reca all'estero in aree a rischio, tema cruciale per l’Ateneo ma anche per altre istituzioni o enti di ricerca. Ciò ha contribuito alla stesura delle "Linee Guida per la sicurezza in zone a rischio geo-politico e socio-sanitario del personale delle Università", adottate a livello nazionale dalle università pubbliche. Questo il tema dell'incontro proposto e guidato da Giorgio Sclip, primo rappresentante del personale tecnico amministrativo dell'Università a proporre un panel a Trieste Next. Dal 2025 il Festival si è aperto infatti alle proposte del personale TA e da parte degli studenti dell'Ateneo.