Nel contributo si sottolinea l'importanza che per il poeta sloveno Dragotin Kette (1876-1899) ebbe la permanenza a Trieste per la sua produzione poetica. Malato di tisi cercava di trarre sollievo nel clima mediterraneo di Trieste, dove compose i cicli Adrija e Na molu San Carlo. Si tratta dei suoi migliori componimenti di carattere filosofico a pochi mesi dalla morte.