La questione delle comunicazioni elettroniche indesiderate ben si presta ad una riflessione circa i rapporti tra diritto e tecnologia. Il contributo, rivolto soprattutto agli operatori (avvocati, giudici, consulenti), mirava a fare il punto sulla tutela della sfera personale, a fronte delle sempre più insistenti invasioni di tale sfera ad opera dei nuovi mezzi di comunicazione. Alla analisi della giurisprudenza, si affianca l'inquadramento teorico del fenomeno.