L’evoluzione tecnologica ha determinato l’insorgere di una nuova questione sul tema dei rapporti tra denuncia ex art. 333 c.p.p. e anonimo.
In particolare, una recente richiesta di archiviazione, formulata dal Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Perugia, ha affrontato la complessa tematica in ordine alla possibilità di qualificare come “denuncia” uno scritto trasmesso da un privato a mezzo PEC. La disamina della soluzione avanzata dalla pubblica accusa offre l’occasione per riflettere sul tema, alla luce della disciplina codicistica e della decretazione d’urgenza, senza omettere di considerare le auspicabili prospettive future.