Dialogo su un memoir a firma di Piero Dorfles che racconta la storia di una famiglia ebraica travolta dalle leggi razziali e dalla guerra. Dopo l’8 settembre 1943, la fuga li conduce nella tenuta toscana di Chiassovezzano, che diventa rifugio e simbolo di resistenza quotidiana. Tra ricordi, paesaggi e identità, Dorfles intreccia vicende private e storia collettiva, restituendo il senso di coraggio e incoscienza in tempi drammatici.