Il saggio analizza la funzione di Aristotele e di alcune opere del corpus aristotelico nei capitoli veronesi e nel Rifacimento dell’Inamoramento de Orlando di Francesco Berni. In questi testi Berni dimostra familiarità con il metodo aristotelico oltre che una piena conoscenza della raccolta di questioni Problémata dello Pseudo-Aristotele. Mentre nei capitoli il procedimento sillogistico dialoga con i modi stranianti tipici del burlesco di Berni, negli esordi della riscrittura il narratore sembra ricorrere all’auctorictas del filosofo per esprimere una serie di considerazioni morali sulla base del modello ariostesco.