Il contributo si divide in tre parti. Nella prima parte si presenta la situazione di plurilinguismo e di multilinguismo descritta da Canetti nella "Lingua salvata" e si fornisce una definizione di multilinguismo e plurilinguismo, nella seconda si discute il concetto di Interlinguistik (Wandruszka) per una nuova linguistica più attenta all'ibridazione tra le lingue e alla traduzione come suo elemento fondante. Nella terza parte ci si chiede quale sia la lingua per la traduzione in ambienti multi- e plurilingui.