L’articolo racconta l’esperienza di oltre quindici anni di scavo didattico universitario condotto dall’Università di Udine alle Grandi Terme costantiniane, un sito pluristratificato di grande estensione e di rilevante complessità archeologica. Sono descritti dettagliatamente le varie fasi, i protagonisti, l’organizzazione dello scavo attraverso il tempo, le principali attività di tirocinio in scavo e in laboratorio, il rapporto tra la missione archeologica udinese e il territorio, il mutamento delle aspettative e delle presenze degli studenti. Alla fine, viene presentato un bilancio degli aspetti positivi e delle difficoltà e dei problemi sorti attraverso il tempo, che richiederanno la ricerca di soluzioni anche attraverso il confronto con le opinioni delle altre università che offrono scavi didattici ad Aquileia.