Il contributo analizza criticamente l’esistente quadro giuridico internazionale, a livello europeo, che
viene in rilievo per la soluzione del rinvio di costituzionalità sollevato dalla Corte di cassazione con
l’ordinanza n. 14329/2013. In particolare l’attenzione è rivolta alla sentenza H. c. Finlandia
della Corte europea dei diritti dell’Uomo (2012) con riferimento al “divorzio imposto”, sentenza che viene valutata in merito alla possibile influenza sulla causa nazionale, con alcuni cenni all'evoluzione giurisprudenziale avutasi su tematiche correlate, sia a livello di Cedu sia di Unione europea.