Versione televisiva del omonimo spettacolo teatrale scritto da Emma Dante e interpretato dagli attori della Compagnia Sud Costa Occidentale di Palermo.
Detto così: "mPalermu", con la emme labiale che preme davanti alla parola, il suono diventa evocazione, un lamento sfuggito e Palermo è il sogno concentrico, il cerchio di gesso dal quale non si può uscire e, un po', non si vuole. Ballata dolorosa della "sicilitudine", sul senso di abbandono, i desideri incompiuti, "mPalermu" diventa rapidamente parabola più vasta, denuncia disperata, lo specchio proibito dove si riflette il nostro volto di Dorian Gray contemporanei. E la paralisi dell'anima che vive la famiglia Carollo, i cinque intensi protagonisti dello spettacolo, si fa via crucis di uno sgomento esistenziale. Spettacolo rivelazione del talento alla regia di Emma Dante pluripremiato (tra cui premio Scenario, Premio Lo Straniero e un UBU), "mPalermu" - nato da un lungo laboratorio nel 1999 - si è anche trasformato in matrice del suo linguaggio di scena. Il codice di segni e di scavo sui personaggi, la Palermo metafisica alla quale attingere nei suoi lavori successivi. Sempre in cerca di un teatro essenziale, fatto di tratti profondi, un urlo muto che ti si imprime dentro.