Nella giornata mondiale del turismo il panel ha proposto idee e pratiche per una cultura del turismo con al centro il prendersi cura della vita “fuori”, (le persone che si incontrano, l’ambiente naturale e culturale), per rigenerare la vita "dentro" di sé, attenta alle relazioni di qualità, capace di abbattere le barriere mentali prima ancora di quelle fisiche, in grado di orientare le risorse tecnologiche del settore a favore di un turismo rispettoso e inclusivo. Un caring tourism come antidoto a narcisismo e overtourism