In questi anni milioni di persone si trovano costrette a causa di guerre e persecuzioni ad abbandonare il proprio paese. Divengono perciò rifugiati, esuli, richiedenti asilo, apolidi, che necessitano di una protezione internazionale a tutela dei loro diritti fondamentali. Chi accoglie non di rado fatica a comprendere le ragioni dell’ospite straniero, rievocando così la comunanza etimologica dei termini latini hostis/hospes: ospite/nemico. La soglia tra ospitalità e ostilità appare infatti sottile e variabile. Durante questo incontro avremo l’opportunità di dialogare direttamente con il rappresentante dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.