La scoperta da parte delle collaborazioni LIGO/Virgo delle onde gravitazionali apre una nuova finestra sul cosmo. Strumentazioni all’avanguardia hanno permesso di “vedere” due buchi neri di diverse decine di masse solari avvicinarsi a velocità prossime a quella della luce e poi fondersi. L’osservazione delle controparti di questi eventi con telescopi tradizionali è fondamentale per capire le circostanze astrofisiche che danno origine al segnale gravitazionale. La potenza di calcolo estrema e le tecniche di coordinamento veloce sono così importanti da essere loro stesse oggetto di ricerca.
Descrizione del tipo
Organizzazione di iniziative di valorizzazione, consultazione e condivisione della ricerca