Marina Sbisà e Simona Regina converseranno con il pubblico.
La scienza ci dà informazioni e spiegazioni accertate mediante i propri metodi di indagine, ma non bisogna dimenticare che parte essenziale di questi metodi è anche porre domande, suscitare dubbi, avanzare obiezioni e critiche. Proprio questo consente alla scienza di scartare le ipotesi male fondate e di progredire correggendo i propri risultati. D'altra parte, anche il pubblico interessato ai saperi scientifici dovrebbe assumere un atteggiamento critico e diffidare di ciò che viene dato per certo da fonti di informazione non sempre affidabili. Marina Sbisà, filosofa del linguaggio, parlerà di come le lingue comunichi certezze e accrediti saperi, a volte in modo ingannevole. La giornalista scientifica Simona Regina illustrerà i rischi del cercare certezze nella comunicazione scientifica o presunta tale e il compito del giornalista scientifico nel trasmettere non solo risultati, ma anche modi di ragionare.
Descrizione del tipo
Organizzazione di iniziative di valorizzazione, consultazione e condivisione della ricerca